<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ToBeOne</title>
	<atom:link href="http://www.tb1.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tb1.it</link>
	<description>Sport, Business, Life, Coaching</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 May 2012 16:31:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Mens Sana in Corpore Sano</title>
		<link>http://www.tb1.it/news/sport-coaching-news/946/mens-sana-in-corpore-sano/</link>
		<comments>http://www.tb1.it/news/sport-coaching-news/946/mens-sana-in-corpore-sano/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 May 2012 06:58:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Mamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport Coaching News]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[attenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Attitude]]></category>
		<category><![CDATA[Bandura]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[f.i.g.c.]]></category>
		<category><![CDATA[figc]]></category>
		<category><![CDATA[outdoor training]]></category>
		<category><![CDATA[preparatore atletico]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazione Mentale]]></category>
		<category><![CDATA[prepazione mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Sport di Squadra]]></category>
		<category><![CDATA[Stress]]></category>
		<category><![CDATA[superamento]]></category>
		<category><![CDATA[superare]]></category>
		<category><![CDATA[team]]></category>
		<category><![CDATA[vincere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tb1.it/?p=946</guid>
		<description><![CDATA[Dalla collaborazione con Paolo Molteni, Preparatore Atletico F.I.G.C., Personal Trainer e Massaggiatore, nasce il programma Mens Sana in Corpore Sano. Con questo programma vogliamo fornire agli atleti che ne facciano richiesta un supporto sia per la Preparazione Atletica, che per quella Mentale. Le due aree, come sapete, sono di assoluta importanza per il raggiungimento della performance [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dalla collaborazione con <a href="http://www.paolomolteni.com/">Paolo Molteni</a>, Preparatore Atletico F.I.G.C., Personal Trainer e Massaggiatore, nasce il programma Mens Sana in Corpore Sano.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo programma vogliamo fornire agli atleti che ne facciano richiesta un supporto sia per la <strong>Preparazione Atletica</strong>, che per quella <strong>Mentale</strong>. Le due aree, come sapete, sono di assoluta importanza per il raggiungimento della <strong>performance di livello</strong>, ma anche per poter mantenere e <strong>confermare quanto si è riusciti a fare</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>percorso</strong> di affiancamento è <strong>personalizzato</strong> e mira non solo a dare un appoggio per una preparazione mirata ad un evento, ma anche una forma mentis e delle <strong>procedure di allenamento</strong> che l&#8217;atleta porterà con sè come <strong>bagaglio nella sua carriera agonistica e post-agonitica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per informazioni potete scriverci a <strong>info@tb1.it</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tb1.it/news/sport-coaching-news/946/mens-sana-in-corpore-sano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Life Coaching</title>
		<link>http://www.tb1.it/pagine-coaching/833/life-coaching/</link>
		<comments>http://www.tb1.it/pagine-coaching/833/life-coaching/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 10:50:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Mamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pagine Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[Attitude]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Mamo]]></category>
		<category><![CDATA[di-stress]]></category>
		<category><![CDATA[distress]]></category>
		<category><![CDATA[errore]]></category>
		<category><![CDATA[eu-stress]]></category>
		<category><![CDATA[Genitori]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[prepazione mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto]]></category>
		<category><![CDATA[soddisfazione]]></category>
		<category><![CDATA[superamento]]></category>
		<category><![CDATA[superare]]></category>
		<category><![CDATA[vincere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tb1.it/?p=833</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#8220;E&#8217; proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante.&#8221; Paulo Coelho Il Life Coaching interviene nella quotidianità per permettere alle persone di  migliorare la qualità della Vita e  gestire in modo più proficuo le proprie emozioni e percezioni. Attraverso il Life Coaching si possono migliorare le proprie difese dallo stress [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1></h1>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<h1 id="firstHeading"></h1>
<h1 style="text-align: left;">&#8220;E&#8217; proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante.&#8221;</h1>
<h2 style="text-align: right;">Paulo Coelho</h2>
</blockquote>
<p>Il Life Coaching interviene nella quotidianità per permettere alle persone di  migliorare la qualità della Vita e  gestire in modo più proficuo le proprie emozioni e percezioni.</p>
<p>Attraverso il Life Coaching si possono migliorare le proprie difese dallo stress cattivo (<strong><em>di-stress</em></strong>) ed aumentare la capacità di riconoscere, in quello buono (<strong><em>eu-stress</em></strong>), le sfide che possono dare un colore e un sapore alla Vita.</p>
<p>Migliorano i rapporti e la comunicazione con chi sta introno a noi, migliora la determinazione e perciò la possbilità di raggiungere gli obiettivi che ci si pone.</p>
<p>Il Life Coaching permette di &#8220;incastrare&#8221; i propri desideri in una  più chiara visione della realtà, cercando nuovi e concreti risultati con cui confrontarsi.</p>
<p>La base di tutto ciò è la consapevolezza dell’unicità dell&#8217;individuo e delle sue potenzialità, che tuttavia non possono essere insegnate.</p>
<p>Il Coaching si pone l&#8217;obiettivo e permette di coltivare le risorse che ognuno ha dentro di sè.</p>
<p>Gli incontri di Life Coaching sono di tipo individuale con un orario variabile dall’ora alle tre ore. Tempistiche e logistica saranno valutati caso per caso a seconda delle esigenze.</p>
<p>Il  Coachee valuterà poi l&#8217;opportunità di prevedere anche  un feedback a 360° con quanti stanno intorno a lui.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per qualunque informazione al riguardo potete scrivere a <strong>info@tb1.it</strong> oppure compilare il form alla pagina <strong><a title="Contatti" href="http://www.tb1.it/docs/contatti-3/">Contatti</a></strong>.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tb1.it/pagine-coaching/833/life-coaching/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Business Coaching</title>
		<link>http://www.tb1.it/pagine-coaching/822/business-coaching/</link>
		<comments>http://www.tb1.it/pagine-coaching/822/business-coaching/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 10:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Mamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pagine Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[attenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Attitude]]></category>
		<category><![CDATA[Bandura]]></category>
		<category><![CDATA[capacità]]></category>
		<category><![CDATA[capacità manageriali]]></category>
		<category><![CDATA[capi]]></category>
		<category><![CDATA[capo]]></category>
		<category><![CDATA[Coach]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[collaboratore]]></category>
		<category><![CDATA[comportamenti organizzativi]]></category>
		<category><![CDATA[Corso]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Mamo]]></category>
		<category><![CDATA[errore]]></category>
		<category><![CDATA[eu-stress]]></category>
		<category><![CDATA[fare squadra per la squadra]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[gestione collaboratori]]></category>
		<category><![CDATA[gestione riunioni]]></category>
		<category><![CDATA[inaudio]]></category>
		<category><![CDATA[leader]]></category>
		<category><![CDATA[leadership]]></category>
		<category><![CDATA[Stress]]></category>
		<category><![CDATA[superamento]]></category>
		<category><![CDATA[superare]]></category>
		<category><![CDATA[team]]></category>
		<category><![CDATA[team coaching]]></category>
		<category><![CDATA[vincere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tb1.it/?p=822</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#8220;La vita diventa più dura verso la Cima: aumenta la responsabilità, aumenta il freddo e si è più soli.&#8221; Friedrich Nietzsche Il Business Coaching lavora con l’individuo sulla sua sfera professionale. Ciò non esclude che i miglioramenti possano toccare anche la sfera personale. L’obiettivo dei percorsi di Coaching in ambito professionale è quello di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1></h1>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<h1 id="firstHeading"></h1>
<h1>&#8220;La vita diventa più dura verso la Cima: aumenta la responsabilità, aumenta il freddo e si è più soli.&#8221;</h1>
<h2 style="text-align: right;">Friedrich Nietzsche</h2>
</blockquote>
<p>Il Business Coaching lavora con l’individuo sulla sua sfera professionale. Ciò non esclude che i miglioramenti possano toccare anche la sfera personale.</p>
<p>L’obiettivo dei percorsi di Coaching in ambito professionale è quello di raggiungere, non solo performance di rilievo, ma anche di acquisire consapevolezza di come si sono ottenute. Si pongono così le basi per un continuo miglioramento personale e di team:</p>
<ul>
<li>maggiore consapevolezza delle proprie capacità e mezzi,</li>
<li>armonizzazione delle caratteristiche professionali , organizzative e personali,</li>
<li>elaborazione di obiettivi a breve-medio-lungo termine attraverso una analisi attiva e critica del goal setting.</li>
</ul>
<p>Benefici a livello di clima organizzativo, di autostima e di autocoscienza sono alcuni esempi dei risultati che si possono ottenere in ambito professionale attraverso un percorso di Coaching.</p>
<p>Il modus operandi per gli interventi di questo tipo è valutato di volta in volta ma, generalmente, gli incontri hanno luogo ogni quindici giorni per una o due ore.</p>
<p>Periodicamente saranno stabiliti incontri di feedback congiunto ed attivo tra Coach, Coachee, Capo e Sponsor aziendale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per qualunque informazione al riguardo potete scrivere a <strong>info@tb1.it</strong> oppure compilare il form alla pagina <strong><a title="Contatti" href="http://www.tb1.it/docs/contatti-3/">Contatti</a></strong></em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tb1.it/pagine-coaching/822/business-coaching/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sport Coaching</title>
		<link>http://www.tb1.it/pagine-coaching/863/sport-coaching/</link>
		<comments>http://www.tb1.it/pagine-coaching/863/sport-coaching/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 10:49:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Mamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pagine Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[attenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Attitude]]></category>
		<category><![CDATA[Bandura]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[capacità]]></category>
		<category><![CDATA[Coach]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Mamo]]></category>
		<category><![CDATA[di-stress]]></category>
		<category><![CDATA[distress]]></category>
		<category><![CDATA[errore]]></category>
		<category><![CDATA[eu-stress]]></category>
		<category><![CDATA[eustress]]></category>
		<category><![CDATA[fare squadra per la squadra]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Genitori]]></category>
		<category><![CDATA[Golf]]></category>
		<category><![CDATA[inaudio]]></category>
		<category><![CDATA[leadership]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Mentale]]></category>
		<category><![CDATA[outdoor training]]></category>
		<category><![CDATA[Parent School]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazione Mentale]]></category>
		<category><![CDATA[prepazione mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto]]></category>
		<category><![CDATA[routine]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[soddisfazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Sport di Squadra]]></category>
		<category><![CDATA[Squadra]]></category>
		<category><![CDATA[Stress]]></category>
		<category><![CDATA[superamento]]></category>
		<category><![CDATA[superare]]></category>
		<category><![CDATA[team]]></category>
		<category><![CDATA[team coaching]]></category>
		<category><![CDATA[vincere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tb1.it/?p=863</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#8220;Dove posso arrivare? Non lo so, ma ci provo sempre.&#8221; Usain Bolt &#160; Lo sport moderno non può più prescindere da una preparazione che vada di pari passo con una preparazione fisica di livello: l’obiettivo non è solo il risultato, ma anche come lo si raggiunge. L’obiettivo del Coaching mentale nello Sport è quello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1></h1>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<h1 id="firstHeading"></h1>
<h1>&#8220;Dove posso arrivare? Non lo so, ma ci provo sempre.&#8221;</h1>
<h2 style="text-align: right;">Usain Bolt</h2>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
<p>Lo sport moderno non può più prescindere da una preparazione che vada di pari passo con una preparazione fisica di livello: l’obiettivo non è solo il risultato, ma anche come lo si raggiunge.</p>
<p>L’obiettivo del Coaching mentale nello Sport è quello di raggiungere con maggior velocità, qualità e durata Performance in cui l’atleta esprima in modo completo le sue potenzialità.</p>
<p>Sviluppare le Capacità Mentali che permettono di raggiungere un atteggiamento vincente e gestire lo stress, l’affetto dei fan o la pressione dei media è qualcosa che si può e si deve allenare con costanza come e tanto più del fisico.</p>
<p>Tutto questo anche a livello di Squadra dove, attraverso uno stretto rapporto con l’Allenatore, il Coach lavora per permettere miglioramenti di atteggiamento di fronte alla prestazione. Si  potenzia così la consapevolezza di efficacia personale e collettiva e la gestione in ottica vincente di Obiettivi, successi e sconfitte, Motivazione e Gioco di Squadra.</p>
<p>Gli interventi di Sport Mental Coaching con i singoli atleti si sviluppano in modalità one to one con tempistiche da valutare di volta in volta.</p>
<p>Gli interventi di Squardra sono concordati con l’Allenatore o il Responsabile Tecnico e strutturati in modo tale da integrarsi, ma non interferire, con il normale allenamento.</p>
<p>Per qualunque informazione al riguardo potete scrivere a <strong><em>info@tb1.it</em></strong> oppure compilare il form alla pagina <strong><a title="Contatti" href="http://www.tb1.it/docs/contatti-3/">Contatti</a></strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tb1.it/pagine-coaching/863/sport-coaching/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Golf Mental Coaching</title>
		<link>http://www.tb1.it/news/sport-coaching-news/787/golf-mental-coaching/</link>
		<comments>http://www.tb1.it/news/sport-coaching-news/787/golf-mental-coaching/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 09:03:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Mamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport Coaching News]]></category>
		<category><![CDATA[Attitude]]></category>
		<category><![CDATA[Coach]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[errore]]></category>
		<category><![CDATA[Golf]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Mentale]]></category>
		<category><![CDATA[outdoor training]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazione Mentale]]></category>
		<category><![CDATA[soddisfazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[superamento]]></category>
		<category><![CDATA[superare]]></category>
		<category><![CDATA[vincere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tb1.it/?p=787</guid>
		<description><![CDATA[Il golf è uno sport che richiede un impegno, in termini di tempo, elevato, ma gli esseri umani non riescono a mantenere la concentrazione continua per cosi tanto tempo; e a dire il vero nel golf non è neanche necessario: il giocatore deve essere concentrato dal momento in cui sceglie il bastone per effettuare il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il golf è uno sport che richiede un impegno, in termini di tempo, elevato, ma gli esseri umani non riescono a mantenere la concentrazione continua per cosi tanto tempo; e a dire il vero nel golf non è neanche necessario: il giocatore deve essere concentrato dal momento in cui sceglie il bastone per effettuare il colpo a quando il colpo è stato effettuato. La sfida, a ben vedere, è il continuo on-off che la pratica del golf richiede.</p>
<p>&nbsp;</p>

<iframe src="http://www.tb1.it/docs/wp-content/plugins/google-document-embedder/proxy.php?url=http://www.tb1.it/docs/wp-content/uploads/2011/11/Tb1_Coaching_Golf_WEB.pdf%3F1337540212&hl=it&embedded=true" class="gde-frame" style="width:100%; height:500px; border: none;" scrolling="no"></iframe>

<p class="gde-text"><a href="http://www.tb1.it/docs/wp-content/uploads/2011/11/Tb1_Coaching_Golf_WEB.pdf" target="_blank" class="gde-link">Download (PDF, 351.58KB)</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tb1.it/news/sport-coaching-news/787/golf-mental-coaching/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fare Squadra per la Squadra</title>
		<link>http://www.tb1.it/news/sport-coaching-news/701/fare-squadra-per-la-squadra/</link>
		<comments>http://www.tb1.it/news/sport-coaching-news/701/fare-squadra-per-la-squadra/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 16:01:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Mamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport Coaching News]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Mamo]]></category>
		<category><![CDATA[fare squadra per la squadra]]></category>
		<category><![CDATA[formazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[inaudio]]></category>
		<category><![CDATA[outdoor training]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Sport di Squadra]]></category>
		<category><![CDATA[Squadra]]></category>
		<category><![CDATA[team]]></category>
		<category><![CDATA[team coaching]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tb1.it/?p=701</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#8220;Con il talento si vincono le partite, ma con il lavoro di squadra e l’intelligenza si vincono i campionati&#8221; Michael Jordan Lo scorso anno parlando con i  miei colleghi di inAudio abbiamo rilevato come, in azienda, si usino terminologie sportive per affrontare problematiche e per sviluppare il potenziale del gruppo di lavoro. Di contro, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1></h1>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<h1>&#8220;Con il talento si vincono le partite, ma con il lavoro di squadra e l’intelligenza si vincono i campionati&#8221;</h1>
<h2 style="text-align: right;">Michael Jordan</h2>
</blockquote>
<p>Lo scorso anno parlando con i  miei colleghi di inAudio abbiamo rilevato come, in azienda, si usino terminologie sportive per affrontare problematiche e per sviluppare il potenziale del gruppo di lavoro.</p>
<p>Di contro, ciò non avviene nelle Società Sportive, dove spesso non vengono utilizzate logiche aziendali. Abbiamo così studiato e strutturato un Progetto capace di intervenire su più piani per permettere la crescita delle realtà sportive.</p>
<p>Nello sport è certo importante la performance dei giocatori. Ma la loro prestazione dipende in larga parte anche da un armonico funzionamento di tutto quanto gli gira intorno.</p>
<p>Questo l’abbiamo capito riflettendo e mettendo a confronto le specificità dei Team sportivi con le diverse realtà aziendali incontrate nel corso della nostra attività. Sia sotto il <strong><em>profilo organizzativo</em></strong> che <strong><em>motivazionale</em></strong> le analogie sono molteplici.</p>
<p>Da qui proviene la nostra idea di intervenire su <strong><em>tutte le componenti</em> </strong>della Società, anche quelle non direttamente coinvolte nel confronto agonistico, per rafforzare il loro senso di essere <strong><em>parte integrante della squadra</em></strong>.</p>
<p><strong><em>La nostra idea è questa: perché essere squadra solo in parte (gli atleti) perdendo il valore aggiunto derivante da una Società che operi come squadra nel suo complesso?</em></strong></p>
<p>Attraverso un percorso coinvolgente puntiamo a far evolvere le Società verso qualcosa di più maturo e di completamente nuovo nel panorama sportivo italiano. Puntiamo al <strong><em>miglioramento dei comportamenti</em></strong> che facilitano la collaborazione tra Staff tecnico e giocatori, Comunicazione, Area amministrativa, Area dirigenziale, con la precisa finalità di agevolare l’affermazione dello “<strong><em>stile di lavoro</em></strong>” più idoneo al successo del Team e al raggiungimento degli obiettivi della Società.</p>
<p>Attraverso interventi di<em> <strong>Team Coaching</strong></em> puntiamo ad <em><strong>agevolare</strong></em> il compito dell&#8217;<em><strong>Allenatore</strong></em> e dello Staff Tecnico, nonchè la <em><strong>performance</strong></em> stessa degli Atleti.</p>
<p>In sintesi: intendiamo indirizzare la realtà sportiva verso un’ottica di funzionalità aziendale, che permetta di trovare al suo interno una nuova “<strong><em>consapevolezza relazionale</em></strong>”, per farla crescere, farla entrare ancora di più nel cuore dei suoi tifosi, migliorando ciò che <strong><em>vuole</em></strong> e <strong><em>può</em></strong> raggiungere.</p>
<p>Per informazioni scrivete a  <em>info@tb1.it</em> oppure contattatemi con il form nella pagina <a title="Contatti" href="http://www.tb1.it/docs/contatti-3/">Contatti</a> In alternativa potete visitare il sito di <a title="inAudio" href="http://www.inaudio.eu">inAudio</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tb1.it/news/sport-coaching-news/701/fare-squadra-per-la-squadra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genitori nello Sport</title>
		<link>http://www.tb1.it/news/life-coaching-news/421/la-parent-school/</link>
		<comments>http://www.tb1.it/news/life-coaching-news/421/la-parent-school/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 06:11:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Mamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Life Coaching News]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Corso]]></category>
		<category><![CDATA[Genitori]]></category>
		<category><![CDATA[Mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Parent School]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tb1.it/docs/?p=421</guid>
		<description><![CDATA[Nella mia esperienza di affiancamento alle squadre di calcio, più o meno professionistiche, ho avuto modo di interagire con molti genitori che potevo osservare sugli spalti. Mi sono spesso meravigliato di quanti &#8220;Fagli male&#8221;, o peggio, che sentivo come incitamento ai propri figli. Gli incontri dedicati  ai genitori sono un momento di condivisione, che ogni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella mia esperienza di affiancamento alle squadre di calcio, più o meno professionistiche, ho avuto modo di interagire con molti genitori che potevo osservare sugli spalti.</p>
<p>Mi sono spesso meravigliato di quanti &#8220;Fagli male&#8221;, o peggio, che sentivo come incitamento ai propri figli.</p>
<p>Gli <strong>incontri dedicati  ai genitori</strong> sono un momento di condivisione, che ogni società sportiva dovrebbe offrire per educare i genitori dei propri atleti a quelli che sono i valori dello sport.</p>
<p>Non solo, spesso i genitori riversano sui figli i desideri che avrebbero voluto soddisfare da piccoli, frustrando i giovani atleti con richieste di prestazioni sportive esagerate o di pratica in sport che non gli si addicono.</p>
<p>Il progetto <strong>genitori nello sport </strong>è offerto a tutte le società sportive che abbiano a cuore non solo le performance dei propri giovani atleti, ma anche la loro educazione, facendo diventare lo sport un vero momento di crescita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per informazioni scrivete a  <em>info@tb1.it</em> oppure contattatemi con il form nella pagina <a title="Contatti" href="http://www.tb1.it/docs/contatti-3/">Contatti</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tb1.it/news/life-coaching-news/421/la-parent-school/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciao Marco</title>
		<link>http://www.tb1.it/news/771/ciao-marco/</link>
		<comments>http://www.tb1.it/news/771/ciao-marco/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Oct 2011 09:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Mamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Simoncelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tb1.it/?p=771</guid>
		<description><![CDATA[23 ottobre 2011 Non riesco a credere a quello che è successo questa mattina a Sepang. Ciao Marco&#8230; &#160; &#160; &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">23 ottobre 2011</p>
<p>Non riesco a credere a quello che è successo questa mattina a Sepang.</p>
<h2>Ciao Marco&#8230;</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tb1.it/news/771/ciao-marco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Superiamo gli errori</title>
		<link>http://www.tb1.it/news/sport-coaching-news/759/superiamo-gli-errori/</link>
		<comments>http://www.tb1.it/news/sport-coaching-news/759/superiamo-gli-errori/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 07:16:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Mamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport Coaching News]]></category>
		<category><![CDATA[attenzione]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[errore]]></category>
		<category><![CDATA[Golf]]></category>
		<category><![CDATA[prepazione mentale]]></category>
		<category><![CDATA[routine]]></category>
		<category><![CDATA[soddisfazione]]></category>
		<category><![CDATA[superamento]]></category>
		<category><![CDATA[superare]]></category>
		<category><![CDATA[vincere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tb1.it/?p=759</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Analisi di come “resettarsi” per non buttare via una gara e non rovinarsi una bella giornata in compagnia sul green L’altro giorno stavo giocando con papà ed un amico. Un tranquillo sabato di relax. Una giornata di fine estate, anche se ormai in autunno, perfetta per 18 buche: sole caldo, venticello piacevole, tutto perfetto. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1></h1>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<h2 style="text-align: left;" align="center">Analisi di come “resettarsi” per non buttare via una gara e non rovinarsi una bella giornata in compagnia sul green</h2>
</blockquote>
<p>L’altro giorno stavo giocando con papà ed un amico. Un tranquillo sabato di relax. Una giornata di fine estate, anche se ormai in autunno, perfetta per 18 buche: sole caldo, venticello piacevole, tutto perfetto.</p>
<p>L’amico di mio papà dopo due buche iniziali chiuse con un par e un bogey gioca un drive paurosamente a destra, fuori limite. Le sue successive 15 buche sono state per lui un calvario: non è più riuscito ad uscire da quel loop che lo ha portato, a fine giro, a segnare sul suo score 18 punti (e ad offrire da bere, visto che per due volte non ha superato il tee delle donne).</p>
<p>Il problema che ha dovuto affrontare e che non è riuscito a superare è stato quello di resettarsi dopo un brutto colpo.</p>
<p>Cercate di essere onesti con voi stessi: <strong>quante volte vi è capitato</strong>?</p>
<p>Sbagliare un colpo è una cosa normale, a tutti i livelli. La bravura sta nel riuscire ad uscire subito dal problema, limitando i danni causati da quel &#8220;maledetto slice&#8221;, e poi nelle buche successive resettare il proprio stato d’animo e tornare consapevoli di quanto si è capaci di fare.</p>
<p>L’errore è nella natura umana. L’apprendimento del bambino, che gli permettere di diventare un adulto, avviene per prove ed errori. Associando alla propria azione la reazione dell’ambiente il bambino riesce a tarare il proprio comportamento apprendendo quali risposte attuare per modificare l’ambiente che lo circonda.</p>
<p>Un golfista cosa deve modificare dell’ambiente? Deve mandare quella “maledetta” pallina <em>lunga</em>, <em>diritta</em>, <em>in buca</em>, <em>nel minor numero di colpi possibile</em>.</p>
<p>Uno dei modi migliori per poter affrontare la possibilità di sbagliare è crearsi una<strong> routine</strong> pre-colpo, in modo tale da lasciare al caso la minor quantità possibile di eventi.</p>
<p>Con una routine ben strutturata innanzi tutto si va ad eliminare la tensione muscolare; quante volte ho visto persone arrivare alla palla dopo aver camminato per duecento metri tirandosi dietro il carrello con la sacca staff (perché tutti hanno una sacca staff???) prendere il bastone, addressarsi sulla palla e tirare senza permettersi di prendere un po’ fiato, giudicare mira e distanza, prepararsi al colpo…il modo migliore per finire nel bunker a venti metri sulla sinistra del green, quando va bene.</p>
<p>La prossima volta che arrivate al tee della buca al vostro circolo “perdete” qualche secondo per prendere bene la mira, giudicare se vi conviene tirare il driver o se oggi c’è troppo vento e vi conviene stare più bassi del vento.</p>
<p>Magari sono cose che siete abituati già a fare incosciamente: allora rendete questo processo conscio. <strong>Createvi la<em> vostra</em> routine</strong>:</p>
<ul>
<li>Avvicinatevi alla palla cercando già di immaginare quale colpo conviene effettuare</li>
<li>Scegliete mentalmente il bastone che vi è più congeniale per effettuarlo</li>
<li>Controllate se il lie della palla vi consente di fare il colpo come lo vorreste fare e adeguatevi di conseguenza</li>
<li>Prendete la mira</li>
<li>Praticate uno o due swing di prova</li>
<li>Addressatevi</li>
<li>Trovate il vostro “click”</li>
<li>Fate il vostro colpo</li>
</ul>
<p>Per me il “<strong>click</strong>” è quello che il grande <em>Jack Nicklaus</em> chiamava presa fissa: addressandosi sulla palla il grande giocatore cercava di tenere il bastone nella maniera più sciolta possibile serrando la presa nella maniera corretta appena prima di muoversi per il back swing. Trovate il vostro click e vedrete che ogni muscolo del vostro corpo e la vostra testa saranno pronti a compiere quel moviento croce e delizia di ogni golfista.</p>
<p>Naturalmente con tutto questo non vi prometto che non finirete più nel laghetto alla buca 15. Vi dico però che vi capiterà tante volte in meno.</p>
<p>Quando vi capiterà però di finirci dentro dovrete avere la capacità di andare oltre.</p>
<p>Sbagliare come vi ho detto in apertura è il modo migliore per imparare, lo dice anche il proverbio.</p>
<p>Se voi avrete consapevolezza, con la vostra routine, di ogni cosa che avete fatto, avrete anche la percezione di dove avete commesso un errore. E state certi: quando vi ricapiterà quella situazione non lo commetterete più.</p>
<p>Non si deve però cadere nella paura di sbagliare. Così facendo si farebbe la fine dell’amico di papà. È normale fare errori nella vita e ancor più normale, e quanto mai meno importante, fare errori colpendo con un bastone una pallina. Allora perché rovinarsi una giornata in compagnia all’aria aperta? Quando sbagliate una buca, mentre andate al tee della buca successiva provate ad adottare la routine che vi ho proposto prima. Non pensate all’errore fatto e rilassate il vostri muscoli. Se non siete in gara magari tirate fuori turno,  bevete un sorso d’acqua, focalizzate la vostra attenzione sul vostro respiro e cercate di essere il più sciolti e rilassati possibile.</p>
<p>Infine quando siete tornati in club house (e saranno gli altri a dover offrire da bere) fate questo gioco: ognuno dice ai compagni come gli è sembrato che abbiano giocato. Vedrete che più sarete sereni durante le 18 buche più il giudizio dei vostri amici coinciderà con le vostre sensazioni e più sarete soddisfatti di voi stessi, anche se avete preso una virgola.</p>
<p>Buon gioco e ricordate che chi non cerca di superarsi non riuscirà mai a migliorarsi e sarà sempre in mezzo agli ostacoli, o in fuori limite.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tb1.it/news/sport-coaching-news/759/superiamo-gli-errori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricordo di Steve Jobs</title>
		<link>http://www.tb1.it/news/627/ricordo-di-steve-jobs/</link>
		<comments>http://www.tb1.it/news/627/ricordo-di-steve-jobs/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 06:33:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Mamo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tb1.it/?p=627</guid>
		<description><![CDATA[Your time is limited, so don&#8217;t waste it living someone else&#8217;s life. Don&#8217;t be trapped by dogma &#8211; which is living with the results of other people&#8217;s thinking. Don&#8217;t let the noise of other&#8217;s opinions drown out your own inner voice. And most important, have the courage to follow your heart and intuition. They somehow [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Your time is limited, so don&#8217;t waste it living someone else&#8217;s life. Don&#8217;t be trapped by dogma &#8211; which is living with the results of other people&#8217;s thinking. Don&#8217;t let the noise of other&#8217;s opinions drown out your own inner voice. And most important, have the courage to follow your heart and intuition. They somehow already know what you truly want to become. Everything else is secondary.</p>
<p>Steve Jobs.</p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
<p>Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario.</p>
<p>Siate affamati, siate folli.<br />
Siate quello che desiderate essere, e continuate a cercare ciò che desiderate finchè non riuscirete e trovarlo. Quando lo troverete, ve ne renderete conto.<br />
<a title="Discorso di Steve Jobs ai Neolaureati di Stanford" href="http://www.youtube.com/watch?v=8ogACjJcNzc">http://www.youtube.com/watch?v=8ogACjJcNzc</a></p>
<p>Buon viaggio Steve</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tb1.it/news/627/ricordo-di-steve-jobs/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

